new icn messageflickr-free-ic3d pan white
Piazza del Vento - 4 | by cienne45
Back to photostream

Piazza del Vento - 4

The "Piazza del Vento" derives from Renzo Piano's inspiration, as a contribution that he offered to Salone Nautico and the city of Genova. The author of the project is the architectural firm OBR run by Paolo Brescia and Tommaso Principi, who conceived it for the 57° edition of the Genoa Boat Show.

The project, strongly wanted by Ucina Confindustria Nautica with Spim support, represents the legacy of Salone Nautico to the city: "a collective and multisensorial installation designed for a temporary event turning into a permanent public artwork, where to celebrate the rite of urbanity on the sea, thus enhancing the strong link between Salone Nautico and Genova", as Paolo Brescia explained.

OBR designed a "field" of 57 masts in red maple wood and white steel, 12 meters tali and bound together with textile stay-cables with dacron jibs inferred ono On the top of each mast a windex is placed,.sewing coloured spinnaker's fabric highlighting the direction and the intensity of the wind. Among the masts, some double seat swings are placed, where to sit as couple in the shade of the sails while looking toward the sea.

Cooperating with the musician Roberto Pugliese, Margherita Del Grosso and Matteo Orlandi have created the sound field activated by the action of the wind: a system of brass rods of different length, arranged according to a precise spatial scheme among the masts, reflects the sounds of the mare nostrum with chords trom a Mediterranean musical scale "played" by the wind.

The installation also involves the poet and street artist Ivan Tresoldi, who performs with his group Artkademy together with the visitors of Salone Nautico creating the anamorphosis: "Who throws seeds in the wind will make the sky flourish".

-----------------------------------------------------------

 

La "Piazza del Vento" nasce da un'ispirazione di Renzo Piano, come contributo offerto al Salone Nautico e alla città di Genova. Autore del progetto è lo studio d'architettura OBR di Paolo Brescia e Tommaso Principi, che lo ha ideato per la 57° edizione del Salone Nautico di Genova.

L'intervento, fortemente voluto da Ucina Confindustria Nautica con il supporto di Spim, rappresenta l'eredità del Salone alla città: "un'installazione multisensoriale collettiva nata per un evento temporaneo che diventa un'opera pubblica permanente, in cui celebrare il rito dell'urbanità sul mare, sancendo' così il legame indissolubile tra il Salone Nautico e Genova", come ha spiegato Paolo Brescia.

OBR ha immaginato un "campo" di 57 alberi in legno di acero rosso e acciaio bianco alti 12 metri e strallati tra loro con sartie in tessile su cui sono inferiti dei fiocchi in dacron. Sulla sommità degli alberi sono installati dei segnavento cuciti con tessuti di spinnaker colorati che

danno evidenza della direzione e dell'intensità del vento. Tra alcuni alberi sono ricavate delle altalene doppie da utilizzare in coppia, all'ombra delle vele e con vista mare.

Collaborando con il musicista Roberto Pugliese, Margherita Del Grosso e Matteo Orlandi hanno ideato un campo sonoro attivato dall'azione del vento: un sistema di canne d'ottone di diversa lunghezza, disposte secondo un preciso schema spaziale tra gli alberi, restituisce le sonorità del mare nostrum con degli accordi secondo una scala musicale mediterranea "suonata" dal vento.

L'installazione vede anche il coinvolgimento del poeta e artista di strada Ivan Tresoldi che, con il suo gruppo Artkademy, realizza una performance con il pubblico del Salone Nautico creando l'anamorfosi: "Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo".

------------------------------------------------

Please don't use this image on websites, blogs or other media without my explicit permission. © All rights reserved

 

You can see my images on fluidr: click here

 

You can see my most interesting photo's on flickr: click here

2,677 views
25 faves
9 comments
Taken on September 26, 2017