L'essenza, oasi sensoriale
Residenza L'essenza - Oasi sensoriale - Torpè - Autentica Sardegna
Sempre alla ricerca di sapori e luoghi autentici, con un'identita Sarda, abbiamo visitato una struttura turistica molto particolare nelle colline di Torpè, l'oasi residenziale l'Essenza.
Appena arrivati ci siamo trovati immersi in un luogo unico, selvatico ma curato, ogni particolare non era li a caso, il profumo dell piante e delle erbe selvatiche ci portava subito a capire il perchè del nome.
Qual è la storia dietro all’Essenza Oasi Sensoriale?
Abbiamo incontrato la fondatrice Marina Denti che ci riceve con un sorriso e ci accoglie nella sala principale dove ogni oggetto non è li a caso e tutto parla di Sardegna.
L'angolo più prezioso è quello dell'alambicco per la distillazione delle erbe selvatiche da cui la sig.ra Denti estrae le essenze e gli oli essenziali.
Ma è Lei che ci racconta come i migliori progetti nascono da una passione e da un amore fuori dal comune e ci lasciamo trasportare dalla sua storia, raccontata da lei stessa a cuore aperto…

“Sin da bambina attendevo impaziente la domenica, quando dalla cittadina di Nuoro si facevano le gite in campagna: correre e fare le capriole sui prati, raccogliere funghi, bietoline, finocchietti e asparagi selvatici era qualcosa che mi faceva sentire viva come non mai.
Quando si ama, non si ha alcun bisogno di capire che cosa accade, perché tutto comincia ad accadere dentro di noi.
Crescendo ho scelto un percorso di studi che mi permettesse di conoscere meglio questo meraviglioso mondo.
Cinque anni per il diploma di perito agrario, più due anni per gli attestati di “tecnico esperto nel riconoscimento e nella coltivazione delle essenze officinali e aromatiche della Sardegna”, e di “tecnico esperto nella manipolazione e nella trasformazione delle essenze officinali e aromatiche della Sardegna”.
Ma, come spesso accade a ciascuno di noi, la vita mi ha portata altrove.
Per anni ho messo da parte me stessa, tra sogni chiusi a chiave nel cassetto e strade prese a occhi serrati.
Mentre la famiglia, la società e “i doveri” mi allontanavano dai valori e dai profumi che mi avevano tenuta in vita, il ricordo della Marina di un tempo iniziava a sbiadire. Per anni ho vissuto senza sentire la mia vocazione, senza dar spazio alla mia devozione per la Madre Terra, abitando in diverse città e facendo i lavori più disparati – e lontani dalla natura: in uffici, negozi, enti e amministrazioni…
A un tratto iniziavo a intravedere il traguardo dei 50 anni e mi stavo perdendo.
Mi sono detta che, se non avessi cambiato molte cose, il meglio di me sarebbe morto per sempre. Dovevo fare qualcosa per me, o tutto quello in cui avevo creduto – la bellezza, l’amore, l’armonia con gli equilibri naturali – sarebbe svanito lasciandomi tramortita come una reduce di guerra senza più gioia di vivere. All’improvviso ho capito che sarebbe finita male.
Dovevo rinunciare a qualcosa, o avrei perso tutto.
Ho poi lavorato nel settore agricolo e in quello erboristico, riconoscendo quest’ultimo come la mia vera passione.
Ho deciso così “nel mezzo del cammin di nostra vita” di dare una svolta alla mia esistenza, e di avviare un mio progetto imprenditoriale. Ho cercato per anni un terreno agricolo che fosse perfetto per il mio progetto, per cominciare a realizzarlo e dedicarmi alla campagna. Cercavo una piccola oasi di bellezza e spontaneità perduta, ma questa sembrava non arrivare mai.
Ma non mi sono arresa. E dopo circa due anni di girovagare in diverse zone della Sardegna, ho trovato il posto giusto: un ettaro di terreno su una collina vista mare, per accogliere persone da tutto il mondo e far vivere loro la vera essenza dell’isola.
Da qui posso vedere il mare, il rio Posada che scorre lungo la piana con le sue varietà di uccelli e il Parco fluviale di Tepilora, unica riserva Unesco in Sardegna, poco più in là il lago col suo paesaggio magico, alle spalle l’oasi naturalistica di Usinavà, il borgo antico di Posada con le sue viuzze sino al castello arroccato…

Un paradiso.
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