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Villa Malfitano Whitaker si trova a Palermo, nell'odierna Via Dante, 167 ed è sede della Fondazione Whitaker.

 

Il progetto e la realizzazione risalgono al periodo che va tra il 1885 e il 1889 su progetto dell'architetto Ignazio Greco su commissione di Giuseppe Whitaker, imprenditore discendente di una famiglia inglese, stabilitosi a Palermo nella seconda metà del XIX secolo.

  

"Al piano terra sono gli ambienti di soggiorno e rappresentanza riccamente decorati ed arredati, distribuiti da una galleria lunga 36 metri decorata in stile pompeiano dal Nicolini."

da: "palermo la città ritrovata - itinerari fuori le mura" di Adriana Chirco - Dario Flaccovio Editore

“Per me, la macchina fotografica è come un block notes, uno strumento a supporto dell'intuito e della spontaneità, il padrone del momento che, in termini visivi, domanda e decide nello stesso tempo. Per "dare un senso" al mondo, bisogna sentirsi coinvolti in ciò che si inquadra nel mirino. Tale atteggiamento richiede concentrazione, disciplina mentale, sensibilità e un senso della geometria. Solo tramite un utilizzo minimale dei mezzi si può arrivare alla semplicità di espressione”. "Henri Cartier-Bresson" - Mostra "Henri Cartier-Bresson Fotografo" - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea 'Raffaele De Grada' , San Gimignano (Siena)

 

“For me the camera is a sketch book, an instrument of intuition and spontaneity, the master of the instant which, in visual terms, questions and decides simultaneously. In order to "give a meaning" to the world, one has to feel oneself involved in what one frames through the viewfinder. This attitude requires concentration, a discipline of the mind, sensitivity, and a sense of geometry. Only through a minimal use of the means we can arrive at the simplicity of expression ". "Henri Cartier-Bresson" - Exposure "Henri Cartier-Bresson Photographer" - Modern and Contemporary Art Gallery 'Raffaele De Grada', San Gimignano (Siena)

 

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ⓒRebecca Bugge, All Rights Reserved

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At the top of Mori Tower, Roppongi Hills, Tokyo, you will find both a great panoramic view of the city and an art gallery. When we visited they were displaying a collection of various modern, Japanese artists. This piece was painted by Yasuka Goto (後藤 靖香 as it is written in Japanese, with the surname first).

Lionello Spada, known as Caravaggio's Monkey (Bologna, 1576 - Parma, May 17, 1622) - Coronation of Thorns - Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Rome

Founded by Queen Teodolinda in the sixth century.It was first built in the twelfth century .Greak Cross.

In the fourteenth century ,The Maestri Camplonesi the present shape to the version 3 aisles .

The beautiful Facade of Matteo da Campione in the late fourteenth century ,is a marble-tone bands where they open the Gallery of columns ,the celling rose and Protyrum. In the left transept of the Cathedral house there is the Chapel of Teodolinda ,lavishly adorned with a series of painting of greatest late Gotic Art ,depicting scenes from the life of Queen Teodolinda .

The altar is kept the Iron Crown with which were crowned the King of Italy .

 

Fondata dalla Regina Teodolinda nel VI sec. ,fu poi ricostruito nel XII sec. a croce Greca.Nel XIV sec, ,i Maestri Campionesi ,la trasformarono nella attuale versione a 3 navate .La splendida facciata è di Matteo da Campione del tardo XIV sec., è a fasce marmoree bicromie dove si aprono la galleria a colonnine ,il Rosone e il Protiro .Nel transetto sinistro della Cattedrale ha sede la cappella di Teodolinda ,sontuosamente ornata con un ciclo pittorico tra i maggiori dell'Arte Tardogotica ,raffiguranti scene della vita della Regina Teodolinda.

Nell'altare è conservata la preziosa Corona Ferrea con cui venivano incoronati i Re d'Italia .

Ambasciate di nuovo aperte nelle rispettive capitali e bandiera cubana issata al dipartimento di Stato americano: dopo 54 anni, Usa e Cuba hanno ufficialmente ristabilito le relazioni diplomatiche, primo segnale del disgelo

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Giovanni Boldini (Ferrara, December 31, 1842 - Paris, January 11, 1931) - Cavalli al tombarello (1885) - oil on canvas 60 x 100 cm - Florence, Galleria Nazionale d'arte Moderna di Palazzo Pitti

 

E' considerato uno degli interpreti più sensibili e fantasiosi dell'elettrizzante fascino della Belle Époque.

Stile impetuoso, violento, di un virtuosismo eccezionale. Il pittore tratta con estrema spigliatezza i suoi soggetti: cavalli in movimento, avventori al caffè, spettatori a teatro, passanti per la strada, visioni di campagna e di città, i ritratti di personaggi illustri (come Robert de Montesquiou o Giuseppe Verdi), ma soprattutto dame attraenti, spesso tra le più note della vita mondana, di cui riuscì a rappresentare con estrosa efficacia la instabile psicologia.

 

He is considered one of the most sensitive and imaginative interpreters of the electrifying charm of the Belle Époque.

Impetuous style, violent, of an exceptional virtuosity. The painter treats his subjects with extreme ease: horses in motion, patrons at the café, spectators at the theater, passers-by in the street, visions of the countryside and the city, portraits of illustrious figures (such as Robert de Montesquiou or Giuseppe Verdi), but above all attractive ladies, often among the most famous of society life, whose unstable psychology he managed to represent with whimsical effectiveness.

Giovanni Boldini (Ferrara, December 31, 1842 - Paris, January 11, 1931) - Lady in white (1902) - oil on canvas 130 x 97 cm - Florence, Galleria Nazionale d'arte Moderna di Palazzo Pitti

 

E' considerato uno degli interpreti più sensibili e fantasiosi dell'elettrizzante fascino della Belle Époque.

Stile impetuoso, violento, di un virtuosismo eccezionale. Il pittore tratta con estrema spigliatezza i suoi soggetti: cavalli in movimento, avventori al caffè, spettatori a teatro, passanti per la strada, visioni di campagna e di città, i ritratti di personaggi illustri (come Robert de Montesquiou o Giuseppe Verdi), ma soprattutto dame attraenti, spesso tra le più note della vita mondana, di cui riuscì a rappresentare con estrosa efficacia la instabile psicologia.

 

He is considered one of the most sensitive and imaginative interpreters of the electrifying charm of the Belle Époque.

Impetuous style, violent, of an exceptional virtuosity. The painter treats his subjects with extreme ease: horses in motion, patrons at the café, spectators at the theater, passers-by in the street, visions of the countryside and the city, portraits of illustrious figures (such as Robert de Montesquiou or Giuseppe Verdi), but above all attractive ladies, often among the most famous of society life, whose unstable psychology he managed to represent with whimsical effectiveness.

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutevole è una galleria d'arte a cielo aperto.

Fatevi trascinare dalle molteplici emozioni della vita.

L'opera è composta da venticinque stati d'animo, scegliete quello che più riflette la vostra giornata o il momento attuale... perchè sarà Mutevole

 

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutabile is an open-air art gallery.

Let yourself be carried away by the multiple emotions of life.

The work is composed of twenty-five moods, choose the one that most reflects your day or the current moment ... because it will be mutable

 

Hans Hoffman (Nuremberg1530 died in Prague 1591-92) - young hare (1582) - watercolor on paper 21 x 18 cm.- Galleria di Palazzo Corsini, Rome

 

Una quarantina di anni dopo la morte di Albrecht Dürer nel 1528, un rinnovato interesse per la sua arte condusse in area germanica al "Rinascimento düreriano", che si sviluppò a partire da Norimberga, la città dove Dürer lavorò per la maggior parte della sua vita, e fiorì a Praga alla corte di Rodolfo II.

Hans Hoffmann era rappresentante di spicco di questo movimento; pittore e disegnatore di ritratti e di soggetti religiosi, è ricordato, tuttavia, soprattutto per i suoi studi di piante e animali "alla Dürer".ith in his years in Rome.

 

Some forty years after the death of Albrecht Dürer in 1528, a renewed interest in his art led in the Germanic area to the "Dürer Renaissance", which developed from Nuremberg, the city where Dürer worked for most of his life, and flourished in Prague at the court of Rudolph II.

Hans Hoffmann was a leading representative of this movement; a painter and draughtsman of portraits and religious subjects, he is remembered, however, above all for his studies of plants and animals "à la Dürer".ith in his years in Rome.

Valentin de Boulogne, also known with the spelling de Boullogne or as Le Valentin (Coulommiers, January 3, 1591 - Rome, August 19, 1632) - Last Supper (1625-26)- Oil on canvas 139 x 230 cm Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, Rome

 

Richiesta dal nobile collezionista Asdrubale Mattei per il suo palazzo romano, la commissione dell’Ultima Cena segna un momento decisivo nell’affermazione del pittore francese nella scena artistica romana.

In ossequio alla tradizione iconografica consolidata, l’immagine si sviluppa in senso orizzontale, con gli Apostoli che si dispongono in perfetto equilibrio intorno alla mensa, spartita dalla bisettrice della composizione, che coincide con la figura di Cristo e con la piega, non a caso cruciforme, della tovaglia. L’apertura centrale e il drammatico chiaroscuro di matrice caravaggesca servono a stabilire un più intimo contatto tra Cristo e l’osservatore.

 

Requested by the noble collector Asdrubale Mattei for his Roman palace, the commission of the Last Supper marks a decisive moment in the affirmation of the French painter on the Roman artistic scene.

In accordance with the established iconographic tradition, the image develops horizontally, with the Apostles arranged in perfect balance around the table, divided by the bisector of the composition, which coincides with the figure of Christ and with the fold, not by chance cruciform, of the tablecloth. The central opening and the dramatic chiaroscuro of Caravaggio's matrix serve to establish a more intimate contact between Christ and the observer.

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutevole è una galleria d'arte a cielo aperto.

Fatevi trascinare dalle molteplici emozioni della vita.

L'opera è composta da venticinque stati d'animo, scegliete quello che più riflette la vostra giornata o il momento attuale... perchè sarà Mutevole

 

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutabile is an open-air art gallery.

Let yourself be carried away by the multiple emotions of life.

The work is composed of twenty-five moods, choose the one that most reflects your day or the current moment ... because it will be mutable

   

Jan (or Jean) Soens ('s-Hertogenbosch, 1547 or 1548 - Parma, 1611) - The Expulsion from Paradise (1575-1591) - Oil on canvas - Galleria Nazionale, Parma

 

Dopo aver appreso le basi dell'arte pittorica ad Anversa, Soens giunse a Roma verso il 1573 ove acquisì una certa fama come paesaggista lavorando sotto la direzione di Giorgio Vasari. Dall'aprile del 1575 si trasferì a Parma stipendiato dai Farnese a servizio dei quali, salvo un breve periodo, restò fino al 1606. Molti dei suoi lavori di decorazione nei palazzi ducali sono andati perduti a seguito di lavori di ristrutturazione.

I suoi paesaggi con soggetti religiosi ricordano da vicino Paul Bril.

 

After learning the basics of painting in Antwerp, Soens arrived in Rome around 1573 where he acquired a certain fame as a landscape painter working under the direction of Giorgio Vasari. From April 1575 he moved to Parma paid by the Farneses in the service of which, except for a short period, remained until 1606. Many of his works of decoration in the ducal palaces have been lost as a result of renovations.

His landscapes with religious subjects closely resemble Paul Bril

 

Giuseppe Omio (Lovere (Bergamo) 1881 - Milan after 1911) - return to the Ave Maria (1930-35) - Oil on canvas 40 x 65 - Gallery of Modern Art Paolo and Adele Giannoni, Novara

 

Studia a Milano, all'Accademia di Brera, con Cesare Tallone. Nel gruppo dei giovani divisionisti (con Maggi e Ramponi), legati al mercante Alberto Grubicy, partecipa alle importanti mostre divisioniste organizzate a Parigi nel 1907 e 1908. All'esposizione del 1907 viene segnalato dalla critica francese ("La Depeche"), unitamente all'altro suo quadro "Labour alpestre, Mattino alpestre" (1906), unica opera attualmente nota in raccolta pubblica (Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). Partecipa alle esposizioni della Permanente di Milano del 1905, 1906, 1915 con dipinti di paesaggio montano e invernale, concorrendo nel 1915 anche al Premio Baragiola con il quadro "Nella valle di Scalve". Vittima nel 1910 di un incidente nel quale perde un braccio, ammalato di nervi, muore in miseria all'Ospedale Maggiore di Milano

 

He studied in Milan, at the Accademia di Brera, with Cesare Tallone. In the group of young divisionists (with Maggi and Ramponi), linked to the merchant Alberto Grubicy, he participated in the important divisionist exhibitions organized in Paris in 1907 and 1908. At the 1907 exhibition he was reported by French critics ("La Depeche"), together with the his other painting "Labor alpestre, Mattino alpestre" (1906), the only work currently known in the public collection (Rome, National Gallery of Modern Art). He participated in the exhibitions of the Permanente in Milan in 1905, 1906, 1915 with paintings of mountain and winter landscapes, also competing in the Baragiola Prize in 1915 with the painting "In the Scalve Valley". Victim in 1910 of an accident in which he loses an arm, suffering from nerves, dies in misery at the Maggiore Hospital of Milan

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutevole è una galleria d'arte a cielo aperto.

Fatevi trascinare dalle molteplici emozioni della vita.

L'opera è composta da venticinque stati d'animo, scegliete quello che più riflette la vostra giornata o il momento attuale... perchè sarà Mutevole

 

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutabile is an open-air art gallery.

Let yourself be carried away by the multiple emotions of life.

The work is composed of twenty-five moods, choose the one that most reflects your day or the current moment ... because it will be mutable

 

Regno Unito, Londra, Tate Britain, Autunno 2020

 

La Tate Britain, conosciuta dal 1897 al 1932 come National Gallery of British Art e dal 1932 al 2000 come Tate Gallery, è un museo d'arte a Millbank nella City of Westminster a Londra. Fa parte della rete di gallerie della Tate in Inghilterra, con la Tate Modern, la Tate Liverpool e la Tate St Ives. È la galleria più antica della rete, essendo stata aperta nel 1897. Ospita una notevole collezione di arte del Regno Unito sin dai tempi dei Tudor, e in particolare ha grandi raccolte delle opere di JMW Turner, che ha lasciato in eredità tutta la sua collezione a la nazione. È uno dei più grandi musei del paese. L’istallazione annuale di Natale all'aperto della Tate Britain, intitolata Remembering a Brave New World, è una mostra d'arte di Chila Kumari Singh Burman, Artista di Liverpool, in cui riferimenti alla mitologia, Bollywood, femminismo radicale, attivismo politico e ricordi di famiglia sono legati in una celebrazione con luce al neon a colori vivaci ”.

 

Tate Britain, known from 1897 to 1932 as the National Gallery of British Art and from 1932 to 2000 as the Tate Gallery, is an art museum on Millbank in the City of Westminster in London. It is part of the Tate network of galleries in England, with Tate Modern, Tate Liverpool and Tate St Ives. It is the oldest gallery in the network, having opened in 1897. It houses a substantial collection of the art of the United Kingdom since Tudor times, and in particular has large holdings of the works of J. M. W. Turner, who bequeathed all his own collection to the nation. It is one of the largest museums in the country. Tate Britain annual outdoor Christmas commission, titled Remembering a Brave New World, is an art exhibit by Liverpool based Chila Kumari Singh Burman in which references mythology, Bollywood, radical feminism, political activism and family memories are bound up in a celebration of neon light and swirling colour”.

Rome : Quirinale Palace and view of Rome

Gaspar Van Vittel

Galleria dell'Arte Antica di Palazzo Barberini

 

Il palazzo che dà il nome allo slargo fu iniziato da Martino Longhi il Vecchio (1573-77 ) e continuato da Ottaviano Mascherino ( 1578-85 ) .

Eretto sul luogo della quattrocentesca villa del cardinale Carafa e poi del cardinale Ippolito d'Este come residenza estiva dei papi ,fu ingrandito da Domenico Fontana ,Flaminio Ponzio ,Cesare Maderno e G.Lorenzo Bernini .. Sotto Papa Alessandro VII ,Pietro da Cortona eseguì le decorazioni pittoriche ,Papa Clemente XII completò l'edificio e Papa Benedetto XIV ne arricchì i giardini .A partire da Papa Clemente VIII (1592 ) fu sede papale fino al 1870 ,quando divenne la Reggia dei Savoia che trasformarono lo spirito severo degli ambienti nell'ala E verso il Giardino per renderlo più rappresentativo .Dal 1947 infine è la residenza del Presidente della Repubblica Italiana . La facciata eretta da D.Fontana per Papa Sisto V ( 1589 ) nelle austere forme del Tardo-Rinascimento ,è a 2 piani con finestre piattabanda e timpano ed è animata dal portale del Maderno (1615 ) con colonne sorreggenti un ricco timpano , su cui sono le 2 statue di S.Pietro ( Maderno ) e S.Paolo (Berthelot ) . Al di sopra è la loggia delle benedizioni (1638) del Bernini .( al centro Madonna con Bambino di P.Fenucci( 1635 ).Il torrione circolare ,pure del Bernini( 1626 ) ,movimenta la compatta facciata sulla sinistra .Da questo luogo si gode un bellissimo panorama di Roma .

 

The palace that gives its name to the open space was started by the architect M.Longhi il Vecchio ( 1573-77), continued by O.Mascherino ( 1578-85 ). Built on the site the fifteenth century villa of the cardinal Carafa and later of cardinal Ippolito d'Este ,as a summer residence the popes ,it was enlarged by the architects Domenico Fontana ,Flaminio Ponzio ,Carlo Maderno and G.Lorenzo Bernini .Under pope Alexander VII ,Pietro da Cortona executed the pictorial decorations ,pope Clement XII completed the building and pope Benedict XIV enriched its gardens .Beggining with pope Clement VIII ( 1592 ) it was the papal seat until 1870 when it became the Royal Palace of Savoy ,with transformed the severe spirit of the rooms in the wing E toward the garden to make it more representative .Finally since 1947 ,il is the residence of the President of the Italian Republic .

The façade erected by D.Fontana for pope Sixtus V ( 1589 ) in the austere forms of the late Renaissance ,is 2 storeys with flatted and timpanum windows and is animated by the portal of Maderno ( 1615 ) with columns supporting a rich tympanum ,on wich are the statues of St.Peter ( Maderno ) and St.Paul ( Brthelot ) .Above is the loggia of blessing ( 1638 ) by Bernini . At the center Madonna with Child by P.Fenucci ( 1635 ) . It circular tower ,also by Bernini ( 1626 ) enlivens the compact façade on the left . From this place you can enjoy a beautiful view of Rome .

 

from Jacques Callot (Nancy, 1592 - Nancy, 1635) - Assault on a stagecoach - The miseries and disgraces of war (Les Misères et Malheurs de la Guerre) - Galleria Nazionale d'Arte antica di Palazzo Corsini, Roma

 

it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Callot

en.wikipedia.org/wiki/Jacques_Callot

Francesco Menzio (Tempio Pausania, April 3, 1899 - Turin, November 27, 1979) - the Colosseum (1924) - oil canvas - GAM Galleria d'Arte Moderna di Torino

Otto Dix (Untemhaus (Germany), 1891 - Hemmenhofen (Germany), 1969) - Seaman Fritz Múller of Pieschen (Der Matrose Fritz Múller aus Pieschen) (1919) -

mixed technique, tempera and oil glazing on canvas paper with original frame by the author 128x127,8 cm - GAM Galleria d'Arte Moderna di Torino

 

Questa importante opera appartiene al periodo giovanile di Dix, ed è di pochi mesi precedente alla vera svolta del suo stile, già incline verso il nuovo orientamento realista che si verificherà dopo il 1920. Il senso compositivo del dipinto risente della singolare intersezione di dadaismo, cubismo e futurismo.

 

This important work belongs to Dix's youthful period, and it is a few months before the real turning point in his style, already inclined towards the new realistic orientation that will occur after 1920. The compositional sense of the painting is affected by the singular intersection of Dadaism, Cubism and Futurism.

Venne fatto erigere tra il 1354 ed il 1357 da Cangrande II della Scala, che in un’epoca di guerre tumultuose volle trasferire la sua corte in un sicuro maniero.

Nel gennaio del 1944 ospitò il processo di Verona con il quale vennero condannati a morte Galeazzo Ciano e i gerarchi fascisti che avevano fatto deporre Benito Mussolini.

Oggi il castello ospita la sede del Museo Civico di Verona che è una delle maggiori raccolte d'arte italiane, con pinacoteca, galleria di sculture e biblioteca d'arte aperte al pubblico.

 

Castelvecchio and Scaliger Bridge

 

Erected in the mid-fourteenth century by Prince Cangrande II della Scala, which in an era of tumultuous wars sought to transfer his court in a safe manor.

After the Arena amphitheater is the most grandiose and impressive monument of the city.

In January 1944 it housed 'the process of Verona. with whom were sentenced to death, Galeazzo Ciano and fascist who had lay Benito Mussolin.

Today the castle houses the Museum of Verona, one of the largest collections of Italian art, with art gallery, sculpture gallery and art library open to the public.

from Jacques Callot (Nancy, 1592 - Nancy, 1635) - Criminals and prisoners - The miseries and disgraces of war (Les Misères et Malheurs de la Guerre) - Galleria Nazionale d'Arte antica di Palazzo Corsini, Roma

 

it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Callot

en.wikipedia.org/wiki/Jacques_Callot

Jan (or Jean) Soens ('s-Hertogenbosch, 1547 or 1548 - Parma, 1611) - Creation of the world and Adam (1575-1591) - Oil on canvas - Galleria Nazionale, Parma

 

Dopo aver appreso le basi dell'arte pittorica ad Anversa, Soens giunse a Roma verso il 1573 ove acquisì una certa fama come paesaggista lavorando sotto la direzione di Giorgio Vasari. Dall'aprile del 1575 si trasferì a Parma stipendiato dai Farnese a servizio dei quali, salvo un breve periodo, restò fino al 1606. Molti dei suoi lavori di decorazione nei palazzi ducali sono andati perduti a seguito di lavori di ristrutturazione.

I suoi paesaggi con soggetti religiosi ricordano da vicino Paul Bril.

 

After learning the basics of painting in Antwerp, Soens arrived in Rome around 1573 where he acquired a certain fame as a landscape painter working under the direction of Giorgio Vasari. From April 1575 he moved to Parma paid by the Farneses in the service of which, except for a short period, remained until 1606. Many of his works of decoration in the ducal palaces have been lost as a result of renovations.

His landscapes with religious subjects closely resemble Paul Bril

from Jacques Callot (Nancy, 1592 - Nancy, 1635) - Criminals and prisoners - The miseries and disgraces of war (Les Misères et Malheurs de la Guerre) - Galleria Nazionale d'Arte antica di Palazzo Corsini, Roma

 

it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Callot

en.wikipedia.org/wiki/Jacques_Callot

Felice Casorati (Novara, 1883 - Turin, 1963) - La donna e l'armature (1921) - tempera on canvas 148,5x144 - GAM Gallery of Modern Art of Turin

 

Si tratta di uno dei quadri più noti del primo periodo torinese di Casorati. Il dipinto è giocato su una serie di contrasti: "Tra luce fredda della finestra e la luce calda della carne, di masse tra il farragginoso e ferrigno dell'armatura e il tondeggiante e molliccio della figura"

 

This is one of the most famous paintings of Casorati's early Turin period. The painting is played on a series of contrasts: "Between the cold light of the window and the warm light of the flesh, of masses between the farragginous and irony of the armor and the rounded and soft figure".

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Michele Gordigiani (Florence, May 29, 1835 - Florence, October 7, 1909) - portrait of his daughter Giulietta (19th century) - oil on canvas - Florence, Galleria Nazionale d'arte Moderna di Palazzo Pitti

 

Dopo aver trattato per qualche tempo il quadro di genere e storico-mitologico, l'artista si dedica sempre con maggior frequenza al ritratto, genere questo che gli procurerà fama in Italia e nel mondo. Dal 1855 frequenta insieme al fratello Anatolio il Caffè Michelangiolo, luogo dove si ritrovano quegli artisti che daranno vita al movimento Macchiaiolo, al quale aderisce con convinzione alle nuove ricerche artistiche. Qui stringe amicizia con Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Diego Martelli, Cristiano Banti e in particolare con Angiolo Tricca, divenendo uno degli animatori del gruppo degli innovatori, che spesso si riunisce nel suo studio.

 

After having dealt for some time with genre and historical-mythological paintings, the artist devoted himself more and more frequently to portraits, a genre that brought him fame in Italy and throughout the world. Since 1855 he attended with his brother Anatolio the Caffè Michelangiolo, a place where you find those artists who will give life to the movement Macchiaiolo, which adheres with conviction to the new artistic research. Here he formed a friendship with Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Diego Martelli, Cristiano Banti and in particular with Angiolo Tricca, becoming one of the animators of the group of innovators, which often meets in his study.

Pietro Magni (Milan, 21 October 1816 - Milan, 9 January 1877) - The Reader (1864) - marble 111 x 62 x 81- GAM Gallery of Modern Art, Milan

 

La leggitrice di Pietro Magni rappresenta una giovane impegnata nella lettura, colta nell’intimità della quiete domestica, seduta su una sedia rustica. La scultura rievoca con evidenza il modello della pittura di Francesco Hayez, portando alle estreme conseguenze quella forte accentuazione naturalistica già presente nella Preghiera del Mattino di Vincenzo Vela a cui quest’opera sembra fare eco.

L’opera testimonia uno dei momenti più significativi dell’evoluzione figurativa ottocentesca lombarda, segnata dall’elaborazione di un linguaggio nuovo che marcò una nuova generazione di artisti aderenti a una specifica scuola scultorea, la cosiddetta Scuola di Milano, di cui Pietro Magni fu uno dei protagonisti.

 

The reader of Pietro Magni represents a young woman engaged in reading, caught in the intimacy of domestic quiet, sitting on a rustic chair. The sculpture clearly evokes the model of Francesco Hayez's painting, bringing to its extreme consequences that strong naturalistic accentuation already present in Vincenzo Vela's Prayer of Morning to which this work seems to echo.

The work bears witness to one of the most significant moments in the nineteenth-century figurative evolution of Lombardy, marked by the development of a new language that marked a new generation of artists adhering to a specific school of sculpture, the so-called School of Milan, of which Pietro Magni was one of the protagonists.

 

Felice Cerruti Bauduc (1818 - 1896) - Country fair in Moncalieri (1880) - GAM, Modern Art Gallery of Turin

Eliseo Sala (1813- 1879) - Portrait of a Lady (Portrait of the Marquise Luisa d'Azeglio Blondel Maumery) (1844) - oil on canvas 99 x 84.5 cm - GAM Galleria d'Arte Moderna, Milan

 

Fu artista dedicato non solo a dipinti di genere e di argomento storico, ma soprattutto al ritratto verista in cui eccelse ed ebbe buona notorietà.

Molti suoi lavori sono conservati in vari musei nazionali; in particolare a Milano sono nella Galleria d'arte moderna e nella Pinacoteca di Brera.

 

Was an artist dedicated not only to paintings of genre and historical subjects, but above all to the verist portrait in which he excelled and was well known.

Many of his works are preserved in various national museums; in particular in Milan they are in the Modern Art Gallery and in the Brera Art Gallery.

 

Gian Lorenzo Bernini (Naples, December 7, 1598 - Rome, November 28, 1680) - Rape of Proserpine (1621-22) - marble sculpture height cm. 255 (excluding the base) - Galleria Borghese, Rome

 

L'opera raffigura il rapimento di Proserpina per mano di Plutone, dio degli Inferi.

Il mito, presente sia in Claudiano (De raptu Proserpine) sia in Ovidio (Metamorfosi), narra del rapimento della fanciulla sulle rive del lago di Pergusa, nelle vicinanze di Enna. La madre Cerere, dea delle messi, folle di dolore, ridusse alla siccità la terra, costringendo Giove a intercedere presso Plutone per consentire alla giovane di tornare da lei per sei mesi l'anno. Bernini rappresenta il momento culminante dell'azione: il dio fiero e insensibile sta trascinando Proserpina nell'Ade, i muscoli sono tesi nello sforzo di sostenere il corpo che si sta divincolando, tanto che le mani di Plutone affondano nella sua carne.

The work depicts the rape of Proserpina by the hand of Pluto, god of the Underworld.

The myth, present both in Claudiano (De raptu Proserpine) and in Ovidio (Metamorphosis), tells of the kidnapping of the girl on the shores of Lake Pergusa, near Enna. Mother Ceres, goddess of the harvest, mad of pain, reduced the earth to drought, forcing Jupiter to intercede near Pluto to allow the young woman to come back to her for six months a year. Bernini represents the culminating moment of the action: the proud and insensitive god is dragging Proserpina into Hades, the muscles are stretched in an effort to support the body that is wriggling, so that Pluto's hands sink into his flesh.

Francesco Fidanza (1747- 1819) - Snowfall (View of Scarica l'asino. Snow effect) (1815 ca.) - oil on canvas 96,5 x 64- GAM Galleria d'Arte Moderna, Milan

 

con le sue atmosfere irrequiete, ricche di suggestioni cromatiche, rappresenta un tassello di passaggio, tra il vedutismo decorativo settecentesco - reso nei suoi minuti dettagli e secondo gli schemi elaborati dalla Scuola veneziana - e il paesaggio della stagione romantica che si apre al realismo e al colore.

 

with its restless atmospheres, rich in chromatic suggestions, represents a passage between the 18th century decorative vedutismo - rendered in its minute details and according to the schemes elaborated by the Venetian School - and the landscape of the romantic season that opens to realism and color.

Giovanni Segantini (Arco, 15 January 1858 - Schafberg mountain, 28 September 1899) - Savognino in winter (1890) - Oil on canvas 35 x 40 cm. - Exhibition Divisionism The revolution of light - Novara Castle

 

Il Divisionismo nasce a Milano, sulla stessa premessa del Neo-Impressionnisme francese, meglio noto come Pointillisme, senza tuttavia che si possa parlare di influenza diretta. Muove dall’idea che lo studio dei trattati d’ottica, che hanno rivoluzionato il concetto di colore, debba determinare la tecnica del pittore moderno. Si sviluppa nel Nord d’Italia, grazie soprattutto al sostegno di Vittore Grubicy de Dragon, mercante d’arte, critico, pubblicista e a sua volta pittore, che con il fratello Alberto gestisce a partire del 1876 una galleria d’arte a Milano. E’ Vittore a diffondere tra i pittori della sua scuderia il principio della sostituzione della miscela chimica dei colori tradizionalmente ottenuta sulla tavolozza, con un approccio diretto all’accostamento dei toni complementari sulla tela. Da dato chimico, il colore diventa fenomeno ottico e alla dovuta distanza l’occhio dello spettatore può ricomporre le pennellate staccate in una sintesi tonale, percependo una maggior luminosità nel dipinto.

 

Divisionism was born in Milan, on the same premise as the French Neo-Impressionnisme, better known as Pointillisme, without however being able to speak of direct influence. It starts from the idea that the study of optical treatises, which have revolutionized the concept of color, should determine the technique of the modern painter. It develops in Northern Italy, thanks above all to the support of Vittore Grubicy de Dragon, art dealer, critic, publicist and in turn painter, who with his brother Alberto has been managing an art gallery in Milan since 1876. Vittore spreads the principle of replacing the chemical mixture of colors traditionally obtained on the palette among the painters in his stable, with a direct approach to the combination of complementary tones on the canvas. From chemical data, the color becomes an optical phenomenon and at the necessary distance the viewer's eye can recompose the detached brush strokes in a tonal synthesis, perceiving a greater brightness in the painting.

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Stick My Pop - Tribute to Keith Haring curated by Stelleconfuse

 

[EN]

 

At the same time with the twin expo “20keiTH” curated by Omino71 (from the 11 September at the Art Gallery Ex Roma Club Mounti in Via Baccina 66, Roma) and in continuity with the expo “Stick On Haring!” curated by Stelleconfuse (Firenze, 26 june - www.flickr.com/groups/stick_on_haring/ ).

“Stick My Pop” Celebrates the American artist, greater brother of the street art, with a collection of homages realized from the street artists of all the world. For more info (and eventual candidacies to participate) to send a email: stelleconfuse@hotmail.it

 

[IT]

 

Stick My Pop - Tribute to Keith Haring a cura di Stelleconfuse

 

In contemporanea con l’esposizione gemellata "20keiTH! a cura di Omino71 (dall’11 settembre alla Galleria d’arte Ex Roma Club Monti di via Baccina 66, Roma) e in continuità con l’evento "Stick On Haring!" (Firenze, 26 giugno - www.flickr.com/groups/stick_on_haring/).

"Stick My Pop" celebra l’artista americano, fratello maggiore della street art, con una raccolta di tributi realizzati da street artist di tutto il mondo. Per maggiori informazioni (e per eventuali candidature a partecipare) inviare una email a: stelleconfuse@hotmail.it

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Persian Warrior (110-120 AD) - Galleria dei candelabri - Vatican museum

 

Il guerriero persiano, che indossa il berretto frigio, è colto nell'atto di tentare un'estrema difesa dal nemico, portando il corpo indietro e alzando a protezione il braccio destro, armato di spada. L'orrore della sconfitta è reso dalla drammatica espressione del volto. È probabile che si tratti di una copia romana, databile al 110-120 d.C., di uno dei quattro gruppi bronzei che commemoravano le vittorie sui nemici dei Greci. Tali sculture erano state dedicate come ex voto da Attalo II di Pergamo intorno al 160-150 a.C. sull'Acropoli di Atene e a Pergamo stessa (il c.d. Piccolo Donario). La scultura apparterrebbe al gruppo che raffigurava il trionfo dei Greci sui Persiani, conseguito nella memorabile battaglia di Maratona nel 490 a.C. La statua venne recuperata tra il 1503 e il 1512, con altri esemplari attribuibili al Piccolo Donario, in occasione della costruzione di Palazzo Medici (poi detto Palazzo Madama).

 

The Persian warrior wearing the frigid cap is caught in the act of attempting extreme defense from the enemy, carrying his body back and raising his right arm armed with sword. The horror of defeat is made by the dramatic expression of the face. It is likely that this is a Roman copy, dated to 110-120 A.D., one of four bronze sculptures commemorating the victories over enemies of the Greeks. These sculptures were dedicated as a votive offering by Attalus II of Pergamon around 160-150 BC on the Acropolis of Athens and at Pergamo itself (the Little Donor c.d.). The sculpture would belong to the group depicting the triumph of the Greeks on the Persians, achieved in the memorable Marathon battle in 490 BC. The statue was recovered between 1503 and 1512, with other specimens attributable to Small donarium, during the construction of the Palazzo Medici (later known as Palazzo Madama).

L'interno è caratterizzato da sontuose decorazioni in oro; nel settore superiore è un matronaeum arcade con colonne blu e dorate. Ospita anche una grande galleria di opere d'arte tra la fine del 15 e l'inizio del 19 ° secolo, eseguite dai principali artisti che lavorano a Lodi. Vi sono quattro pannelli di Bergognone, tra cui un'Annunciazione e una Presentazione al Tempio, che riproducono l'interno della chiesa dell'epoca. Il Polittico Berinzaghi e l'Incoronazione della Vergine sono dei fratelli Martino e Albertino Piazza. Infine, Callisto Piazza e Stefano Maria Legnani hanno eseguito qui alcuni dei suoi più grandi lavori.

 

The interior is characterized by sumptuous decorations in gold; in the upper sector is an arcaded matronaeum with blue and golden columns. It also houses a large gallery of artworks from the late 15th to the early 19th century, executed by the major artists working in Lodi. There are four panels by Bergognone, including an Annunciation and a Presentation at the Temple, reproducing the church's interior of the time. The Berinzaghi Polyptych and an Incoronation of the Virgin are by brothers Martino and Albertino Piazza. Finally, Callisto Piazza and Stefano Maria Legnani executed here some of his greatest works.

 

Aggiunta a Villa S.Martino , che fu la residenza di campagna Elbana di Napoleone , nel 1851 per volere del principe Anatolio Demidoff ,lontano parente dell'imperatore Francese . Oggi e' sede di mostre temporanee d'arte

Importante luogo della storia di Francia, il castello di Fontainebleau è stata una delle dimore dei sovrani francesi da Francesco I , che ne fece la sua dimora preferita, fino a Napoleone III. Molti re hanno lasciato la loro impronta nella costruzione e nella storia del castello, che è così un testimone delle differenti fasi della storia di Francia dal Medioevo in poi.

La Galleria di Francesco I è un ambiente monumentale del Castello di Fontainebleau decorato su progetto di Rosso Fiorentino da un team di artisti tra cui Francesco Primaticcio, Luca Penni e Léonard Thiry tra il 1532 e il 1539 circa. Sebbene compromessa da restauri e modifiche successive, rappresenta il primo esempio superstite di arte manierista in Francia .

E’ facile lasciarsi trasportare dall’atmosfera, impossibile non restare stupiti di fronte all’opulenza e all’eleganza delle stanze e dei decori interni del castello …

  

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I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutevole è una galleria d'arte a cielo aperto.

Fatevi trascinare dalle molteplici emozioni della vita.

L'opera è composta da venticinque stati d'animo, scegliete quello che più riflette la vostra giornata o il momento attuale... perchè sarà Mutevole

 

I "Mutevole" di Elisabetta Mastro

 

Mutabile is an open-air art gallery.

Let yourself be carried away by the multiple emotions of life.

The work is composed of twenty-five moods, choose the one that most reflects your day or the current moment ... because it will be mutable

  

La Galleria d'Arte Moderna Empedocle Restivo è un museo civico d'arte moderna ubicato in via Sant'Anna, nel quartiere Kalsa del centro storico di Palermo!

Il complesso museale è formato da due edifici uniti in epoca storica: l'ex convento francescano della Chiesa di Sant'Anna la Misericordia, di stile barocco, e l'attiguo gotico catalano Palazzo Bonet (Wikipedia)

it.wikipedia.org/wiki/Galleria_d%27arte_moderna_Sant%27Anna

 

Grazie a tutti per la vostra gentilezza! Un saluto

Si inaugura alla Galleria Ferrari una nuova mostra fotografica, che continua il tema di altre prestigiose esposizioni che la Galleria ha dedicato al rapporto tra Ferrari e l’Arte. Nello spazio riservato alle mostre tematiche saranno esposte le opere di Günther Raupp, fotografo ufficiale dei calendari Ferrari, realizzate in 25 anni di attività.

 

..........mi riprometto di andarci quanto prima!!!!

 

Bye bye a tutti!!

  

Il Lago del Turano è un lago creato artificialmente ai margini della conca Reatina, nel Lazio.

A 536 m sul livello del mare, il Lago del Turano è un grande bacino idroelettrico realizzato sul fiume omonimo con la costruzione della Diga del Turano, nel 1939, nei pressi dell'abitato di Posticciola e di Stipes.

Lungo una decina di chilometri e con un perimetro di circa 36 km, è collegato al Lago del Salto da una galleria lunga 9 km e insieme a questo alimenta la centrale idroelettrica di Cotilia, parte del Nucleo Idroelettrico di Terni di E.ON, che rilascia poi le acque nel Velino a monte sia della città di Rieti che della confluenza dei fiumi Salto e Turano che nel loro corso naturale si immettono nel Velino, il primo subito prima dell'abitato di Rieti e il secondo a valle di Rieti nella Piana Reatina.

 

Lake Turano is an artificially created lake at the edge of the valley of Rieti, Italy.

At 536 m above sea level, Lake Turano is a great hydroelectric reservoir built on the river itself with the construction of the dam Turano, in 1939, near the village of Posticciola and Stipes.

Long a dozen kilometers and with a perimeter of about 36 km, is connected to the Lago del Salto by a 9 km long tunnel and along with that feeds the Cotilia hydropower plant, part of the Hydroelectric Unit of Terni E.ON, which releases then the waters in Velino upstream of both the city of Rieti to the confluence of the rivers Salto and Turano that in their natural course flow into the Velino, the first just before the town of Rieti and the second in the valley of Rieti in Rieti plain.

 

Canon EOS

Canon EF-S 17-85mm Is Usm

 

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Pietà da Palestrina, Michelangelo (?)

 

I was in the presence of Michelangelo's four Pietràs, one in the Vatican, one in Milan and two in Florence.

 

• Pietà (1499)

• Pietà Palestrina (doubtful attribution, c. 1550)

• Pietà of Florence (c. 1550)

• Pietà Rondanini (1552–64)

 

The second is called “Pietà de Palestrina”. It is also made of Carrara marble, this time yellow. It took its name from the fact that it was for some time at the tomb of Cardinal Barberini, in the Church of Santa Rosália, in the town of Palestrina, near Rome. There are doubts in relation to the author, due to the fact that there were no documents of the time that mention it. It is also said that Michelangelo would have started the work, but it was continued later by another sculptor, Bernini or it is the work of the work of any of the great masters.

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